Questo tipo di impianti prevede un elevato grado di automazione integrato alle strutture e si propone con l’obiettivo di ridurre gli spazi necessari per l’immagazzinamento nonché il numero degli operatori.

Gli impianti automatici possono gestire in totali sicurezza, velocità e puntualità, pallet, gabbie e cassoni formato pallet e piccoli colli. L’operatività degli impianti può essere garantita 24 ore su 24 con flussi completamente tracciati sia in ingresso che in uscita. La configurazione varia a seconda delle esigenze e delle performance richieste, con indici di sfruttamento dello spazio massimizzati grazie a sistemi multiprofondità.

Gli autoportanti sfruttano le logiche e sistemi di stoccaggio sopra descritti. Tuttavia, offrono il vantaggio di realizzare magazzini estremamente efficienti dove le strutture metalliche sostengono, oltre alle UDC, il peso proprio e la spinta degli agenti atmosferici.

Gli autoportanti sono strutture indipendenti dotate di rivestimento e copertura che si sviluppano principalmente in altezza e non devono adattarsi a vincoli posti dall’edificio. Dal punto di vista urbanistico, non seguono le normative per gli edifici e non richiedono terreni edificabili.

Tali sistemi sono realizzabili in conformità alle normative antisismiche vigenti.